Rita Ciccarelli – Best Female Vocalist ai Gospel Music Awards 2014 (Intervista)

Rita Ciccarelli
Rita Ciccarelli

La scuola di musica Jam Academy di Lucca ospiterà per il suo primo Vocal Day (25 ottobre – ingresso libero) una delle migliori voci Gospel presenti in Italia, Rita Ciccarelli. Per l’occasione il Jamming Blog l’ha intervistata.

1) Ciao Rita, mi piacerebbe conoscere la tua storia. Quali sono stati i tuoi studi musicali?

Ho iniziato a studiare canto all’età di 16 anni e contemporaneamente alla tecnica vocale, per un breve periodo, solfeggio e pianoforte, ma la mia passione e il mio amore è sempre stata la voce, quindi il mio percorso si è concentrato tutto su questo meraviglioso strumento. Ho anche frequentato un corso di musicoterapia, scoprendo e approfondendo il magico mondo del “suono” nel senso più ampio del termine e innamorandomi della musica e della musicalità che l’uomo ha dentro da sempre.


2) Quali tra le tue esperienze passate hanno inciso di più nella tua carriera di cantante ?

Canto in pubblico da quando avevo 15 anni, con tanta timidezza all’inizio e contemporaneamente con l’ambizione di fare dei passi in avanti nel mondo della musica. Ho partecipato a concorsi e fatto provini, finché un giorno, dopo una selezione, vengo presa per un programma televisivo in Rai. Ho vissuto quest’avventura che è durata circa un anno e che mi ha sicuramente arricchita e fatta crescere. Questa esperienza è stata significativa per me, perché dopo un anno sono ritornata a casa con la consapevolezza che amo la musica per ciò che è e non per il successo che potrei ricavarne utilizzandola. Un conto è fare musica e un conto è fare televisione o entrare in meccanismi commerciali che ti snaturano. Questa esperienza mi ha indirizzata verso scelte precise o comunque mi ha dato la serenità di poter scegliere, senza dover per forza tentare di tutto pur di arrivare sul podio. Oggi ho fatto la mia scelta e quando le energie girano intorno a ciò che tu realmente sei, arrivano anche le soddisfazioni.

3) Come ti sei avvicinata all’arte del Gospel ?

Essendo amante della black music e di questo tipo di vocalità, mi sono imbattuta in questo genere musicale che inizialmente ha catturato la mia attenzione solo per un mio gusto musicale. Poi ho avuto la fortuna di studiare con persone che il Gospel lo vivono tutti i giorni della loro vita o forse vivono tutti i giorni la loro vita per il gospel.
Grazie a loro ho scoperto un mondo meraviglioso sia dal punto di vista musicale che culturale, un mondo che mette il potere della musica al centro per diffondere un Messaggio di speranza e amore, per condividere la fede e per regalare emozioni al pubblico che inevitabilmente viene coinvolto dall’energia di questa musica.

4) Jam Academy è lieta di ospitarti nel primo Vocal Day della scuola del 25 ottobre. Il titolo del tuo workshop sarà “We Are One”. Vuoi spiegare meglio la motivazione che sta dietro la scelta di tale nome.

Cantare in coro ci rende gli uni parte degli altri.  Tecnicamente, ma anche emotivamente, è necessario allenarsi sulla capacità di ascolto dell’altro per interagire ed amalgamarsi vocalmente, perché solo vibrando e suonando assieme sarà possibile realizzare una performance emozionante ma anche di qualità.
Il nome WE ARE ONE vuole proprio sottolineare che l’unico vero protagonista è l’INSIEME, tutti assieme diventiamo UNO, un’unica grande voce.
5) Quali sono le conoscenze musicali necessarie per poter partecipare e seguire il tuo workshop ?

Il Gospel è un genere che si impara facilmente ad “orecchio” e lavorando di memoria.  È necessario avere un minimo di intonazione, di senso del ritmo e come dicevo prima la capacità di saper ascoltare. Tutto il resto lo farà la voglia di cantare e di divertirsi oltre alla gioia di voler condividere la propria voce con gli altri.
6) Le nostre interviste si concludono sempre con un consiglio. Ti senti di dire qualcosa a coloro che vogliono avvicinarsi al mondo del canto ed in particolare al mondo del Gospel ?

Mi imbarazza sempre un pò dare consigli perché credo che non si finisca mai di imparare, e chissà di quanti consigli ho ancora bisogno io. Sicuramente se vuoi cantare devi prenderti cura del tuo strumento. Se poi decidi di cantare gospel, non solo devi prenderti cura della voce, ma devi essere pronto a non risparmiare nulla della tua vocalità, perché il gospel è pieno di colori, dinamiche e suoni differenti tra loro. Se vuoi cantare gospel devi essere pronto a sperimentare…e questo è un consiglio tecnico. Se poi vuoi fare del gospel la tua musica e la tua vita, allora devi essere pronto a scegliere veramente dentro di te questa strada… Questo cammino…

Io dico sempre: il gospel prima ti capita…poi lo scegli.

 

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