Come scegliere la prima Batteria

indexIl momento è arrivato. La batteria ti piaceva tanto. Tantissimo. Iniziare a studiarla è stato il primo passo, ma adesso ti accorgi che le pentole che simulano tamburi e i mestoli che simulano bacchette non ti bastano più. O almeno ti stanno stretti.

Sei arrivato al fatidico momento: l’acquisto della prima batteria!

Ora sei di fronte al primo vero problema: quale? Quanto mi costerà? Cosa acquistare?

Proviamo a analizzare i vari aspetti nel dettaglio per cercare di aiutarti in questa difficile scelta, che, come il primo amore, alla fine, non si scorda mai.

Spesso il pensiero che accompagna negativamente chi deve acquistare una batteria, subito dopo l’eventuale collocazione, è il costo. Sfatiamo subito un pensiero erroneo ma molto comune: una batteria di medio livello non ha un costo molto superiore a una chitarra o a un qualsiasi strumento di pari livello.

Ultimamente ogni marchio produttore ha una fascia denominata “entry level” e in quest’ultima sono soliti nascere dei buoni strumenti per chi inizia. Spesso molto buoni.

Non è nell’intento di questo articolo snocciolare nomi e modelli che lasciano un po’ il tempo che trovano, quanto piuttosto soffermarsi sugli aspetti fondamentali che portino alla scelta migliore.

Innanzitutto un breve accenno sui tamburi. In questa fascia di prezzo più o meno tutti i fusti si equivalgono ma si preferiscono solitamente le finiture verniciate piuttosto che rivestite, per dare più importanza alla risonanza del fusto. Ma l’attenzione va posta sulle pelli in dotazione. Ovviamente migliori saranno più tardi dovremo cambiarle e meno rapidamente si danneggeranno. Talvolta le case principali costruttrici di pelli (Remo e Evans, per fare dei nomi) costruiscono pelli appositamente per questi modelli di batteria. Spesso questa è una piccola garanzia di qualità in più.

Ma l’aspetto fondamentale sul quale soffermarsi è la qualità delle meccaniche. Soprattutto se il nostro strumento sarà utilizzato non solo per lo studio ma anche per piccole attività live. Smontare lo strumento e rimontarlo con frequenza potrebbe portare meccaniche non troppo resistenti a rovinarsi. E a quel punto lo strumento potrebbe costarci più di manutenzione che di primo acquisto.

Non vi resta che andare in un negozio di strumenti e scegliere, seguendo questi piccoli accorgimenti, il vostro primo strumento.

Buona musica!

 

M.L.

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